Tutorial

DivX

Codifica



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Inizia la parte complicata. Prima di tutto, aprendo il file .ifo che riassume tutto il film, Flask chiede di selezionare le tracce audio e video e i sottotitoli. Questa selezione va fatta solitamente solo per quanto riguarda l'audio e gli eventuali sottotitoli, mentre per il video è conveniente lasciare la selezione di default. Non sempre è possibile aprire il flusso dati utilizzando l'indice .ifo. Flask può segnalare l'impossibilità di portare a termine tale operazione (è molto probabile se nell'elenco delle tracce video ne appaiono più di 2-3). In tal caso, occorre aprire il primo dei file .vob, e selezionare da qui l'audio, tenendo presente l'ordine in cui erano presentate le tracce nel file .ifo, dato che stavolta Flask mostra una serie di indirizzi tipo "Track 0X80, Track 0X81 ecc...".


Aspettate qualche attimo che il programma apra il video, quindi date un'occhiata ai vari pulsanti presenti sul control panel (la finestra in basso). P.S.: E' meglio che per le operazioni seguenti passiate a risoluzione 1024X768 o superiore.


Dopo aver effettuato questa piccola operazione, si può iniziare la configurazione della codifica. Iniziamo con l'impostare alcuni parametri dal menu "Options" --> "Advanced options"

1) Impostazioni video
    La prima tabella, "Video", vi permette di impostare alcuni parametri visivi.
    >> Frame size: se avete un video in formato TV, impostate una risoluzione tipo 640X480. Se il
      formato è DVD, il più delle volte la risoluzione ottimale è 720X400 (cioè 1.85:1).
      Praticamente tutti i film in DVD hanno questa risoluzione base. Ad ogni modo, più avanti verrà spiegato come accorgersi di un'eventuale impostazione errata di questo parametro. Se volete ridimensionare un video, togliete lo spunta dal riquadro apposito.
    >> Time base: lasciate su 25 fps, a meno che il video non sia extraeuropeo, nel qual caso
      dovrete chiedere a qualcun altro qual'è l'impostazione corretta.
    >> Dual pass: inutile se utilizzate DivX, che ha la sua configurazione a parte. Altrimenti
      selezionatelo se volete appunto fare quello che dice il commento alla casellina.
    >> iDCT options: se siete dei guru del PC (3Dnow, MMX, SSE sono il vostro pane
      quotidiano), potete sbizzarrirvi a trovare delle impostazioni migliori di quelle automatiche (fatemelo sapere), altrimenti lasciate "Auto select".
    >> Video structure: si consiglia di deinterlacciare il video qui, e non col codec vero e proprio.
      Selezionando l'opzione "Deinterlace output", e "Blend instead...", ed impostando a 20 il Threshold, il risultato è ottimo e rapido, anche se li dice "Slow".

2) Impostazioni audio
    La seconda tabella, "Audio", vi permette di decidere se processare l'audio, copiarlo direttamente, o toglierlo.
    Come? Siete ancora incazzati perché l'ultimo film che avete scaricato non aveva l'audio? Capito a che serve l'opzione "Don't process audio"?
    >> Direct stream copy: per copiare l'audio tale e quale come è nell'originale. In caso di DVD,
      si sconsiglia vivamente di utilizzare questa modalità (il bitrate audio di un DVD può arrivare anche oltre i 500Kbit/s, come dire che se codificate un DivX a 1000Kbit/s vi trovate X MB video e X/2 MB audio. Magari è un po' troppo Hi-Fi, no?
    >> Decode audio: se volete ottenere il massimo con il minimo spazio occupato, selezionate
      questa opzione, e poi più avanti imposterete i parametri di decodifica.
    >> Sampling frequency: se volete che l'audio e il video siano sincronizzati tra loro, lasciate
      "Same as input" selezionato. Se invece volete farvi male, ...
3) Impostazioni post processing
    >> Resizing quality options: qui si inizia a parlare di velocità di calcolo del vostro PC. In ogni
      caso, se mirate, come spero, alla massima qualità A/V, lasciate impostato su "HQ bicubic filtering", anche se il vostro PC ci metterà il doppio del tempo. Altrimenti selezionate ciò che più vi aggrada (capite l'inglese, no?) e passate oltre.
    >> Letterbox, cropping ....: le opzioni di ritaglio verranno impostate più avanti. Qui
      deselezionate "no crop" e "keep aspect ratio", e selezionate "no letterboxing"

4) Impostazioni files
    >> Output files: date il nome al file che uscirà dal processo ed eventualmente al flusso audio se
      avete selezionato "Direct stream copy" nella tabella audio.
5) Impostazioni general
    >> Compiling time: se volete processare solo una parte del file potete specificare qui quanti
      secondi o frames, altrimenti selezionate "compile whole file" per codificare tutto il video.

    Ora si possono confermare le impostazioni selezionate e proseguire con il resto della configurazione.

Passiamo al pulsante "Audio panel":
6) Configurazione filtri audio
    Dopo aver cliccato sul pulsante, apparirà una finestra da cui è possibile impostare 2 parametri molto utili alla buona qualità finale dell'audio: il Dynamic Range Compression, utile per sistemare un po' l'audio in caso il volume sia altalenante, e soprattutto la normalizzazione del volume, che permette di aumentare il volume base della traccia audio, evitando di dover mettere il volume del PC "a manetta" per capire qualche parola di un rip da DVD (solitamente l'audio in uscita dal DVD è piuttosto basso...). Assicuratevi di aver selezionato la traccia giusta (a DX in basso) a cui applicare i filtri, altrimenti è inutile...., quindi cliccate "ok".

Ritagliamo il video, col pulsante "Video panel":
7) Ritaglio Video
    Avevate dimenticato di reimpostare la risoluzione? Ecco, forse ora capite perché era il caso di farlo....
    Ora, il pannello "Video Panel Pad" dovrebbe mostrarvi un frame del video, per permettervi di vedere cosa ritagliate...
    "Dovrebbe", perché ha la pessima abitudine nel 90% dei casi, di beccare proprio l'unico frame completamente nero di tutto il film. Per risolvere questo problema occorre spostare l'indicatore di avanzamento del "Control panel", trascinandolo (se cliccate a caso sulla barra di avanzamento non va) fino ad un punto in cui sono ben visibili i bordi del fotogramma.
    Se il video appare appiattito o allungato, allora dovete modificare le impostazioni di frame size al paragrafo 5.1. In caso contrario, nel "Video panel", riquadro "Video control", selezionate "Crop" per ritagliare, "Keep aspect ratio" se volete essere sicuri di mantenere le dimensioni corrette del frame (occhio però ai bordi neri che appaiono a DX e SX), ed eventualmente "Brightness" se volete modificare le impostazioni generali di luminosità.

    Se il video è a posto così, chiudete il video panel e passate oltre, altrimenti seguite le prossime istruzioni.
    Nel "Video panel" cliccate sui pulsanti "-16" relativi ad altezza e larghezza, fino a vedere nel "Video panel pad" i bordi bianchi dell'area di ritaglio. Spostatevi quindi col mouse sull'area, e tenendo premuto il tasto SX spostate il ritaglio fino a centrare l'angolo in alto a SX del frame da ritagliare. Quindi, lavorando sempre coi pulsanti "+16" e "-16" dal video panel, create un'area di ritaglio che comprenda tutta l'area del video che desiderate tenere. Se tale area non è contenuta perfettamente nel riquadro (praticamente è sempre così), ingrandite di altri 16 pixel e poi centrate per bene il tutto. Per verificare che sia centrato, controllate la terza riga scritta nel Video panel pad, che indica:
    margine SX/DX, margine SUP/INF -> dimensioni ritaglio.
    Se state ritagliando un DVD in 2.35:1, le misure sono:
    0/0, 48/48 -> 720X304.
    Se è tutto a posto, chiudete il Video panel cliccando sulla X (o premendo ALT+F4), dato che non è presente un pulsante OK.
Ora cliccate sul pulsante "Select output" e quindi su "Configure output module".
8) Impostazione codec audio
    Il codec audio è semplice da impostare. Selezionate quello che volete utilizzare (preferibilmente MPEG Layer-3), dal riquadro "Audio codecs", e quindi il bitrate da "Available formats for audio codec". Attenzione a selezionare la versione con il corretto valore di sample rate (48KHz o 44,1KHz). Attenetevi a quanto avevate specificato durante il calcolo del bitrate totale per quanto riguarda il bitrate audio. Il codec audio è ora impostato.

9) Impostazione codec DivX
    Dato che questo tutorial riguarda la codifica in DivX, il codec cui ci si riferisce è proprio quello, nella versione 5.02 Pro (l'ultima decente). Selezionatelo quindi nel riquadro "Video codecs", con un doppio click.
    La parte che segue è probabilmente la più complessa e delicata per la qualità finale del vostro lavoro.
    La finestra che vi è apparsa è divisa in 4 tabelle. Iniziamo dalla tabella "DivX Codec":

    >> Riquadro "Bitrate": nella casella "Encoding bitrate" inserite il valore del bitrate video che
      avete ottenuto nel calcolo iniziale, con l'aggiunta di 10-20 kbps se il totale è 1 CD, o 50-100 kbps se il totale è 2 CD. Questi valori dipendono molto dall'esperienza che acquisirete man mano, e in questo caso sono solo indicativi. Il significato è comunque chiaro: il codec "mangia" qualche kbps rispetto al valore indicato. Se il bitrate che avete inserito è minore di 900 kbps (circa), la decisione che dovete prendere è se rinunciare a un po' di qualità e sbrigare la codifica in poche ore, o se ottenere il massimo perdendo circa il doppio del tempo. Nel primo caso, scegliete nella casella "Variable bitrate mode" la voce "1-pass" e proseguite, altrimenti selezionate "2-pass, first pass". Nella seconda ipotesi, dopo il primo passaggio non otterrete un video utilizzabile, ma una specie di log di grandi dimensioni che servirà al codec per ottimizzare al massimo la seconda passata, regolando il bitrate in base al movimento delle scene. In questo modo, anche un bitrate di 650-700 kbps può portare a dei risultati molto buoni di qualità video.
    >> Riquadro "Two-pass encoding log files": si consiglia di non modificare i percorsi e i nomi
      dei files, se non è proprio indispensabile. Selezionate solo la voce "Use MV file".
    >> Riquadro "MPEG4 Tools": per ottenere la migliore qualità, selezionate tutte e 3 le voci
      presenti. Attenzione, però, perchè "Quarter Pixel" e "GMC" rendono il video incompatibile con i lettori DivX attualmente in commercio.
    >> Riquadro "Quick Config CU": se siete amanti della riga di comando, qui potete inserire tutte
      le impostazioni del codec, ma vi conviene iniziare impostando tutto da grafica.

    Andiamo alla tabella "General parameters":

    Le opzioni disponibili qui sono già state impostate in precedenza direttamente su Flask, quindi l'unico riquadro che ci interessa è il
    >> Riquadro "Keyframe": i 2 parametri impostabili qui pesano parecchio sulle dimensioni e
      sulla guardabilità finali del video. il "Max Keyframe interval" indica al codec il n° massimo di frames che possono intercorrere tra un fotogramma chiave e il successivo. Un valore troppo basso comporta una eccessiva quantità di frames interi nel video, con una conseguente crescita notevole delle dimensioni, mentre l'opposto può causare problemi di visualizzazione del video.
      Un valore accettabile è 1000, cioè 40 secondi tra 1 kf e il successivo.
      Il secondo parametro è il "Scene change threshold", che specifica invece di inserire un nuovo kf se la scena è cambiata più della percentuale indicata rispetto all'ultimo kf. Anche qui vale il discorso di prima. Il consiglio è di mettere un valore attorno al 50-70%.

    Proseguiamo con la tabella "Advanced parameters":

    >> Riquadro "Data Rate Control (RC)": qui è contenuto il cuore delle impostazioni di codifica.
      I primi 2 parametri, max e min quantizer, non saprei come spiegare cosa sono. Ad ogni modo, sono proprio loro che decidono il bitrate istantaneo della codifica, frame per frame.
      L'esperienza qui è l'unica cosa che serve, e come punto di partenza posso consigliarvi 15 per il max e 2 per il min. Più sono bassi i valori e più è elevato il bitrate, e viceversa. Maggiore è la distanza tra min e max e maggiori sono gli sbalzi che il bitrate può fare.
      "RC averaging..." indica su quanti frames basare il calcolo del bitrate medio. In pratica, calcola il bitrate medio su blocchi di N frames. Il valore consigliato è 500.
      "RC reaction..." indica il n° di frames da considerare per variare il bitrate. Impostando troppo basso il valore si ottiene una codifica che salta di frame in frame e rende quasi impossibile la visualizzazione corretta. Se è troppo alto, si rischia di perdere troppa qualità nei passaggi da scene statiche ad azione. Valore consigliato 10.
      "Rate control..." è molto simile al parametro precedente, ma qui si consiglia un valore di 20.
    >>Riquadro "Performance/Quality": ormai praticamente tutti hanno un PC a livelli decenti, per
      cui si può selezionare tranquillamente l'opzione "Slowest", che impiega qualche tempo in più in codifica, ma migliora la resa.
    >> Gli altri riquadri non hanno una grande importanza, così come l'ultima tabella rimasta, da cui
      si possono salvare o caricare configurazioni personalizzate.

    Le impostazioni possono considerarsi finite.
    Date OK a tutte le finestre fino a tornare al "Control panel" di Flask, e finalmente cliccate "Flask it!".

    Se tutto è stato impostato correttamente, dopo alcune ore otterrete il vostro file DivX. Nel caso abbiate optato per la codifica a 2 passate, quando la prima è finita, è sufficiente tornare nelle impostazioni del codec, tabella "DivX Codec", riquadro "Bitrate", casella "Encoding bitrate", e selezionare "2-pass, second pass", lasciando invariati gli altri parametri. (Al massimo date una controllata per verificare che siano come li avevate impostati prima).

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